Minori stranieri non accompagnati

Un aspetto particolare del fenomeno d'immigrazione è rappresentato dai minori, entrati illegalmente nel nostro Paese, non accompagnati dai genitori o da altri adulti per loro legalmente responsabili. In base alla normativa vigente (art. 19, co. T.U. sull'immigrazione) il minore straniero non può essere rimandato al paese d'origine e, se richiede la protezione internazionale, può beneficiare dei servizi erogati dall'ente locale nell'ambito del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (artt. 343 e seguenti del C.C.), nonche della presenza di un tutore.

Secondo fonti del Ministero degli Interni all'11 aprile del 2011 risultavano presenti in Italia 4.801 minori stranieri non accompagnati, dei quali solo il 19% era stato stato identificato, mentre ben 1.339 risultavano irreperibili. In stragrande maggioranza maschi (92%), di età fra i 14 e i 17 anni, provengono per lo più dall'Afghanistan, Tunisia, Marocco, Egitto e Albania. In Sicilia si è avuta una presenza di 1.285 minori stranieri non accompagnati, 636 giunti precedentemente al 2011, 649 solo nei primi tre mesi del 2011 (85% dalla Tunisia).

Il collocamente in Comunità per minori è il primo provvedimento di assistenza che viene avviato, ma - a parte le difficoltà di reperire immediatamente le disponibilità e di avviare un efficace programma di accoglienza (identificazione, permesso di soggiorno, iscrizione al SSN, nomina di un turore...) - succede frequentemente che il minore abbandoni la comunità e si renda irreperibile, col rischio di finire più facilmente in circuiti di sfruttamento.

Al fine di sensibilizzare più persone all'importanza del ruolo del tutore, la Prefettura di Catania ha promosso un corso di formazione, elettivamente rivolto ad avvocati, psicologi e assistenti sociali, che ha visto la partecipazione di circa 130 persone e la individuazione finale di circa 40 tutori. Abbiamo seguito e sostenuto tale iniziativa nella consapevolezza che la nostra professione può dare un particolare contributo di conoscenza e di azioni in questo settore così delicato. L'iniziativa verrà ripetuta anche nel 2012.

Chi volesse approfondire l'argomento può leggere alcuni materiali, presentati al Corso di formazione, gentilmente messi a disposizione dagli organizzatori.