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Libri ricevuti
In questa sezione vengono presentate le pubblicazioni di psicologi siciliani, inviate all'Ordine.
Claudio Vio, Patrizio E. Tressoldi, Gianluca Lo Presti
Diagnosi dei disturbi specifici dell'apprendimento scolastico
In questi ultimi anni la clinica e le metodiche di intervento nel campo dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) hanno subito dei cambiamenti importanti: sono state meglio definite le procedure di diagnosi per la dislessia, la disortografia e la discalculia, indicate le misure per la riabilitazione, fornite alla scuola precise informazioni sulle ricadute dei disturbi nello studio; sono invece ancora dibattute altre problematiche di apprendimento, come la comprensione del testo scritto, l'espressione scritta, le ricadute del disturbo visuospaziale nel percorso scolastico dello studente. Il testo, in questa nuova edizione ampiamente riveduta e aggiornata, affronta tutti questi temi, facendo il punto sulle più recenti ricerche scientifiche sul campo e proponendo allo psicologo, al logopedista, al neuropsichiatra una concreta procedura per la formulazione della diagnosi funzionale, in accordo con gli indirizzi della Consensus Conference e dei sistemi internazionali di classificazione (ICD-10, DSM IV e V). Nel testo è inserito un inventario ragionato di tutti gli gli strumenti oggi disponibili per il percorso diagnostico e per le problematiche associate. L'opera è utile anche al pedagogista e all'insegnante perchè fornisce una base comune di conoscenze sull'espressività dei Disturbi e sulle questioni ancora aperte che non trovano una corrispondenza tra rilievo della scuola e valutazione clinica (ad esempio, il disturbo dell'espressione scritta).
Concetta Polizzi
Pensarsi psicologo pediatrico
Modelli, percorsi e strategie di una formazione
F. Angeli, Milano 2011
"Pensare" e "pensarsi" psicologo pediatrico rappresenta, nel nostro territorio nazionale, una vera e propria sfida, nella misura in cui si tratta di fare riferimento ad una figura professionale innovativa, ad un able to/for che "dialoghi" con il proprio essere psicologo. Pertanto, il percorso formativo proposto ha voluto prendere in carico l'esigenza di andare oltre la rappresentazione consolidata di uno psicologo che 'adatta' il proprio bagaglio e le proprie competenze alla specificità dei contesti della cura in area pediatrica, sia ospedalieri che territoriali e domiciliari, per pensare ad una figura professionale con uno specifico profilo di competenze, di funzioni e compiti; questa la sfida che il testo ha voluto "cavalcare" e che chiama in causa piani e livelli diversi. Intanto, il piano professionale del singolo psicologo, per il quale si tratta di ridefinire la propria identità professionale per poter pensare e agire da psicologo pediatrico; ma la sfida attiene, anche, ad un piano sociale e culturale, nella misura in cui parlare di una formazione specifica per lo psicologo pediatrico implica che si riconosca alla psicologia pediatrica una propria autonomia epistemologico-procedurale, pur nel suo collocarsi a confine e a confronto con altri linguaggi disciplinari, primi tra tutti la pediatria e la neuropsichiatria infantile. Non ultima, la sfida per i contesti della cura in età pediatrica, acui si chiede di riconoscere il senso di un lavoro interdisciplinare con psicologi formati alla pronozione del percorso di sviluppo dei bambini/adolescenti con patologia. Accogliendo, dunque, tale sfida, il testo presenta un percorso formativo in Psicologia pediatrica sperimentato attraverso un Master universitario di II livello realizzato all'interno dell'ateneo di Palermo.
Giuseppe Scimeca
La valutazione psicodiagnostica dell'abuso sessuale
Strategie per la soluzione di quesiti peritali
F. Angeli, Milano 2011
L'abuso sessuale è un fenomeno tristemente diffuso la cui valutazione richiede allo psicologo clinico competenze complesse. Il presente volume ha come obiettivo quello di fornire gli strumenti diagnostico-clinici necessari per effettuare consulenze nell'ambito dell'abuso sessuale. Il libro si propone quindi come vera e propria guida professionale per la valutazione della vittima di tale forma di violenza. La procedura psicodiagnostica viene illustrata attraverso la descrizione di casi aneddotici con brevi excursus teorici e note metodologiche. Il lettore viene guidato nel processo psicodiagnostico attraverso una descrizione delle motivazioni scientifiche e cliniche che determinanole scelte dello psicologo clinico durante lo svolgimento delle perizie. Il volume è suddiviso in capitoli ciascuno dei quali tratta di una specifica tipologia di violenza o di problematica inerente l'abuso sessuale.
Pippo Augliera
Il coraggio di vivere se stessi
Arduino Sacco Editore
Pur trattando temi particolari come la perdita, il suicidio, la malattia, l'omosessualità, la follia, la guerra, la droga, la spiritualità, è presente un finale in cui alberga la speranza di un mondo migliore. Il titolo "Il coraggio di essere se stessi" evidenzia il travaglio affrontato dall'essere umano nell'arrivare a prendere contatto con le sue parti più nascoste e ridurre il divario con la propria immagine esibita. Qui ci sono appunti di viaggio, brandelli di memoria, probabilmente il percorso che noi tracciamo sulla nostra vita. Storie, con protagonista una panchina e due personaggi che si raccontano puntando sul dialogo, sulla capacità di ascolto. Una forma semplice di incontrarsi, la maniera più elementare di una psicoterapia nella quale è permessa la catarsi, attraverso una empatia che sprigiona dal volersi conoscere, al di là degli schemi convenzionali, in una autenticità, emozionante, nel sentirsi reciprocamente.
Ferdinando Testa (a cura)
L'Universo Ritrovato
Relazione e creatività
Bonanno Editore, Acireale - Roma 2011
Il volume raccoglie i contributi di diversi autori (P. Bozzaro, P. Ancona, E. Caruso, M. Gasseau, G. Lo Castro, G. Lo Verso, G. Ustica, C. Panebianco, L. Paradiso, G. Raniolo, A. Schimmenti, M. Spagnuolo Lobb, S. Di Nuovo) nel campo della psicologia clinica e della psicoterapia, muovendosi lungo la visione della conoscenza e dell'importanza del confronto tra i diversi modelli epistemologici e clinici per la cura del disagio psichico e per il benessere della persona e del collettivo. In tale senso l'attenzione sulla relazione, al di là della specificità dei singoli modelli, deriva dalla consapevolezza che essa rappresenta il fulcro di ogni processo di cura, in un periodo storico attuale in cui idisturbi legati alla sfera relazionale si impongono sullo scenario della Psiche individuale e sociale. Recuperare e restituire ala creatività una sua valenza psichica significa collocarla in una visione simbolica e relazionale, spostando l'asse della creatività al fare creativo, alla poiesis come base poetica della mente, focalizzando l'attenzione sul processo creativo inteso come stile di lavoro che favorisce la trasformazione della propria storia, aprendosi agli orizzonti prospettici di una molteplicità di modi di vedere il mondo personale e sociale, l'Anima individuale e l'Anima mundi.
Sabrina D'Amanti
I "Giochi" dell'Analisi Transazionale
Come riconoscerli e liberarsene
Xenia, Milano 2011
Questo libro affronta uno dei temi chiave dell'Analisi Transazionale: "i giochi psicologici", ovvero quel che rende spiacevole la comunicazione connotandola in modo patologicamente consistente. Introdotto nel 1964 da Eric Berne, fondatore dell'Analisi Transazionale, l'argomento fu successivamente arricchito dal contributo di numerosi altri autori, ma non ebbe mai quella revisione completa che con questo testo l'autrice e collega siciliana, partendo da personali approfondimenti realizzati all'interno del setting psicoterapico, propone di fare.
I giochi psicologici sono dinamiche relazionali messe in atto all'interno della conversazione con motivazioni inconsce. I messaggi che essi veicolano sono solo apparenti in quanto nascondono messaggi sottostanti volti ad ottenere precisi "vantaggi", che conducono spesso a conclusioni spiacevoli. Chi si trova ad essere coinvolto nel gioco psicologico, avviato da un altro, avverte, con forte tensione, l'ambiguità dei messaggi che esso contiene e prova una sensazione sgradevole che via via si intensifica, ma non riesce ad aver chiaro cosa stia accadendo, a cosa attribuire il proprio disagio, né cosa fare per uscirne; questo perché i giochi avvengono fuori dalla consapevolezza sia di chi li subisce che di chi li mette in atto. Non vi è persona immune dall'uso dai giochi, quel che fa la differenza, in senso psicopatologico, è la quantità di tempo trascorsa nei giochi, cioè la frequenza con cui vengono messi in atto e il grado di intensità. Un gioco può essere giocato a tre differenti livelli di intensità, di questi, il primo è quasi del tutto innocuo, mentre il terzo si conclude con finale tragico, è quello che, come ci insegnò Berne, può condurre all'obitorio, in carcere o al manicomio.
Nel libro vengono analizzati più di 30 giochi, messe a nudo le motivazioni nascoste, mostrata, con vari esempi, la dinamica tipica di ciascuno di essi e infine mostrate le "mosse" da applicare per evitare di finirci dentro.
Il testo è disponibile in tutte le librerie d'Italia e su internet.
Margherita Spagnuolo Lobb
Il Now-For-Next in psicoterapia
La psicoterapia della Gestalt raccontata nella società post-moderna
Franco Angeli 2011
Il Now-for-next in psicoterapia rappresenta un cammino, in cui l'esperienza e la passione dell'autrice accompagnano il lettore attraverso le maglie del lavoro clinico gestaltico. La psicoterapia della Gestalt conferisce alla relazione terapeutica la valenza di "esperienza reale", in cui è la relazione stessa, ciò che accade tra il terapeuta ed il paziente, a realizzarne la cura. Il terapeuta sta nel qui-ed-ora, sostenendo il now-for-next, l'energia di contatto che dimora dietro ogni sofferenza.Il metodo gestaltico si pone come approccio clinico che considera lo sviluppo umano e la psicopatologia come un adattamento creativo, in cui i termini "sano-patologico", "maturo-immaturo" vanno inquadrati nella cornice esperienziale dell'individuo e nella sua unicità trovano un senso.
Il Now-for-next in psicoterapia diviene dunque un percorso che, attraverso i molteplici aspetti del lavoro gestaltico e l'analisi di casi clinici, conduce ad una profonda riflessione sul fondamentale valore della psicoterapia nella società contemporanea, caratterizzata da una crescente complessità e scandita da profondi mutamenti. Come afferma l'autrice, "Questo libro mette insieme il mio 'rivelarmi' nell'incontro clinico e il mio amore per la teoria della psicoterapia della Gestalt".
Enrico Molinari e Paolo Bozzaro (a cura di)
Da Edipo Re a Edipo a Colono
Ciclo di vita e riflessioni psicoanalitiche
EDUCatt, Milano 2011
In occasione della rappresentazione dell'Edipo a Colono di Sofocle al Teatro Greco di Siracusa nel 2009, l'Ordine degli Psicologi organizzò un Convegno dal titolo Edipo: l'enigma, l'incesto, l'espiazione. Figure del discorso e riflessioni psicoanalitiche. Le relazioni presentate in quell'occasione da Paolo Bozzaro, Maria Costanzo, Giuseppe Raniolo e Turi Sapienza vengono qui riproposte all'interno di una cornice interpretativa, delineata da Enrico Molinari e Davide Zanchi, che intende rileggere la storia di Edipo nella sua interezza. Se la psicoanalisi del Novecento si era riferita principalmente all'Edipo Re e dalla vicenda in essa narrata ne aveva tratto uno strumento metaforico utile per la psicologia dello sviluppo (in particolare per lo sviluppo psicosessuale), l'Edipo a Colono può essere un'utile metafora per la comprensione dello sviluppo psicologico nell'età matura e nella terza età. In senso figurato esso può rappresentare il compimento del ciclo della vita non solo dell'Edipo, ma anche dell'uomo nelle sue diverse evoluzioni ed in particolare nell'ultima tappa della vecchiaia: la morte e la necessaria 'rinuncia al potere', nello sfondo di quel conflitto intergenerazionale, che può essere risolto nella consapevole accettazione del legame che unisce morte (del padre) e successione (del figlio).
Santo Di Nuovo
Elementare Watson!
Criteri aperti per la ricerca e per l'investigazione
Città Aperta Edizioni, Troina, 2010
La ricerca scientifica, specie in psicologia, e l'investigazione giudiziaria hanno analogie sorprendenti; ma non tanto, se si pensa che la logica di fondo è analoga e comune è l'oggetto di studio: la mente umana e le sue produzioni, normali o devianti. Prendendo come spunto diverse citazioni del grande investigatore (inventato) Sherlock Holmes, nel libro vengono ripercorse varie tappe della (vera) procedura di indagine, sia scientifica che criminologia, cercando di porre alcune questioni di fondo. Può la mente umana studiare correttamente se stessa e i propri prodotti? Come si impara a ragionare scientificamente? Quando si studia una realtà complessa, la razionalità è sufficiente, o anche l'emozione deve giocare un suo ruolo? Come nasce il pregiudizio che distrugge la vera ricerca? I risultati delle indagini vanno presentati al grande pubblico per informare o per stupire? Sono, questi, solo alcuni dei quesiti posti nel volume.
Daniele La Barbera, Maurizio Guarneri, Laura Ferraro
Il disagio psichico nella post-modernità
Configurazioni di personalità e aspetti psicopatologici
Ed. Scientifiche Ma.Gi, Roma 2009
Il volume propone un viaggio all''interno dall'area-limite della clinica e della psicopatologia dei disturbi di personalità che, nell'epoca attuale, sembrano diffondersi al pari di una normopatia… In una fase della civiltà umana, caratterizzata da una tumultuosa accelerazione del progresso tecnologico, che determina fenomeni di frammentazione e ibridazione culturale e radicati cambiamenti nella sensorialità e nella sfera cognitiva e affettiva, i processi di definizione identitaria rischiano di assumere quelle caratteristiche di eclettismo, indifferenziazione e liquidità proprie dei continui e caotici scambi e relazioni che oggi si realizzano in una miriade di spazi virtuali tecno-mediati.






