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Attività psicologiche in Ospedale
Malgrado gli psicologi presenti negli ospedali siano in numero esiguo (in Sicilia come nel territorio nazionale), il ruolo e il contributo della psicologia ospedaliera si sono andati definendo sempre più negli ultimi anni in direzione di un modello di intervento più coerente, che prevede la presenza dello psicologo non solo all'interno dei percorsi clinico-assistenziali specifici (oncologia, pediatria, cardiologia, trapianti...), ma anche come supporto per i familiari e risorsa interna (per la formazione e l'empowerment) per il personale sanitario e per tutta l'organizzazione. In alcune realtà sono sorti dei veri e propri Servizi di psicologia ospedaliera (a Catania presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria "Policlinico- V. Emanuele) o Unità Operative di psicologia ospedaliera (ASP 3 di Catania). Psicologi sono presenti anche nelle A.O. Garibaldi e Cannizzaro di Catania, al Papardo di Messina, a Villa Sofia di Palermo...
L'interesse a promuovere sempre più l'assistenza psicologica negli ospedali ha spinto recentemente l'Assessorato Regionale della Salute a impegnare parte dei finanziamenti dell'accordo Stato-Regioni su un Progetto obiettivo annuale sulla Riabilitazione psicologica nei reparti critici degli ospedali, che coinvolge le 9 ASP territoriali e 7 Aziende Ospedaliere, un progetto importante che si sta realizzando con livelli di coerenza e di attuazione non sempre adeguati, ma che auspichiamo possa trovare un coordinamento regionale più efficace e unitario.
Diverse sono le esperienze realizzate in Italia nell'ambito della psicologia ospedaliera, che possono rappresentare un utile punto di riferimento, esperienze documentate e monitorate da associazioni come la S.I.P.O. (Società Italiana di Psico Oncologia) o dalla S.I.P.S.O.T. (Società Italiana di Psicologia Sanitaria Ospedaliera e Territoriale), o da aggregazioni recenti come la P.S.I.S.A. (Associazione Italiana di Psicologia Sanitaria e Ospedaliera), promossa dal collega David Lazzari, Responsabile del Servizio di Psicologia dell'Ospedale di Terni.
Un documento estremamente interessante per l'approccio metodologico e organizzativo è quello prodotto nel 2009 dalla Regione Piemonte sull'assistenza psicologica in oncologia.






